Bologna-Milan, Calabria contro Conceiçao: i retroscena

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Finanziamenti e agevolazioni

Agricoltura

 


Bologna-Milan è una partita speciale per Davide, in rossonero dal 2007 a fine gennaio dopo una rottura burrascosa: il mercato, la bottiglietta, la lite con Conceiçao, i retroscena di un addio che “è stato come lasciare una moglie”




Giornalista

Carta di credito con fido

Procedura celere

 

Davide Calabria non è mai stato in uno stadio in cui giocava il Milan senza avere addosso un logo rossonero. Forse quando aveva 10 anni ed era tesserato con la Virtus Adrense ma non vale: è un ricordo caduto in prescrizione. Calabria è passato al Milan nel 2007 e probabilmente ha pensato che sarebbe sempre andata così: il Milan in campo e lui capitano, come per un disegno del destino. Il destino però ha altro di cui occuparsi e così… benvenuti a questo strano Bologna-Milan di giovedì sera: Davide Calabria contro il Milan. Sì, ma come è successo? Come si è rotto il rapporto tra il club e il suo capitano?

il contratto

—  

Il mancato rinnovo è stato il grande indizio. Calabria aveva il contratto in scadenza a giugno 2025 e le visioni – del club e dei suoi agenti – sono state sempre lontane. Non si è trovato un accordo e presto si è capito che non ci sarebbero più stati tentativi. Il Milan, detto semplice, ha fatto una valutazione tecnica e ha scelto di proseguire senza Davide Calabria. L’estate ha fatto il resto.

il mercato: emerson royal

—  

Il Milan un anno fa ha deciso che avrebbe voluto acquistare un terzino destro e ha puntato Emerson Royal. In primavera ci sono stati i primi contatti, il 12 agosto è stato inviato il comunicato sull’acquisto: il Milan aveva un nuovo titolare a destra. Calabria inizialmente ha pensato di giocarsela – in fondo, in passato aveva vinto altri duelli – ma presto ha perso la maglia e la fascia da titolare. Ha giocato le prime due partite di campionato, poi si è fatto male e in ottobre è entrato nell’inchiesta sulle curve di San Siro, che certo non lo ha aiutato a restare al Milan.

Finanziamenti personali e aziendali

Prestiti immediati

 

Bologna's Davide Calabria fights for the ball with Parma?s Jacob Ondrejka during the Serie A Enilive 2024/2025 match between Parma and Bologna - Serie A Enilive at Ennio Tardini Stadium - Sport, Soccer - Parma, Italy - Saturday February 22, 2025 (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

la fascia da capitano

—  

Calabria tra autunno e inverno ha giocato poco e Gene Gnocchi, a metà dicembre, ha commentato per tutti: “Calabria si sfoga con Fonseca: ‘Ormai al Milan sono utilizzato come i Jalisse a Sanremo’”. Buona come sempre. Fonseca nel frattempo aveva teorizzato la strana formula del capitano rotante – un po’ Theo, qualche volta Leao, magari Tomori… – e, quando è arrivato Conceiçao, la fascia è passata definitivamente a Mike Maignan. Un altro simbolo della fine di un rapporto.

conceicao calabria milan parma

lo scontro con conceiçao

—  

Conceiçao simboleggia il punto di non ritorno. Venerdì 24 gennaio, Calabria presenzia a un concerto di Lazza, Conceiçao non gradisce ma due giorni dopo, domenica alle 12.30, lo manda in campo da titolare contro il Parma a San Siro. Quando viene sostituito, a 13 minuti dalla fine, Calabria dà un calcio a una bottiglietta, poi in panchina si sfoga. Non voleva uscire e non fa nulla per nasconderlo. Conceiçao, incredibilmente, al fischio finale lo insegue e si sarebbe arrivati allo scontro fisico se Siranama Dembélé, saggio, non si fosse messo in mezzo. Via, è finita. Il Bologna capisce che un’opportunità e chiama. E Calabria, che fino al 20 gennaio pensava di restare al Milan fino a scadenza, accetta. Poi, commenta: “Andare via dal Milan è stata la scelta giusta per tutte le parti, e lo dico senza voler entrare nel dettaglio. Ovvio che è stato un addio con tristezza”. E ancora: “Dopo 18 anni è come lasciare la moglie, è difficile per me. Là (nel Milan) si erano create situazioni anche spiacevoli, qui sono già contento per aver trovato un ambiente sano, con energia super positiva che magari negli ultimi tempi è mancata. Conceiçao? Non voglio più affrontare l’argomento…”. Si può dire, è finita male, in rottura con la società e l’allenatore: un po’ questione di incompatibilità tra caratteri, un po’ per valutazioni tecniche. L’ultimo giorno, uscendo da Milanello, Davide Calabria ha pianto pensando a una vita che finisce. Questa volta correrà sulla fascia, crosserà, forse addirittura saluterà Conceiçao. Piangere no, non è il momento.


Prestito condominio

per lavori di ristrutturazione

 




Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link