Quasi un ligure su quattro è socio Coop (sono 400 mila le sottoscrizioni), 2700 gli occupati medi annui, oltre 300 soci volontari e una collaborazione con più di 400 tra istituzioni associazioni ed enti culturali. Ogni anno iniziative per 18 mila bambini e ragazzi delle scuole e con 130 imprese locali.
Numeri importanti a testimonianza di ottant’anni di storia sul territorio per Coop Liguria, che festeggia il traguardo con una serie di eventi.
«Un traguardo che ci vede già proiettati verso il futuro − spiega il presidente di Coop Liguria Roberto Pittalis − siamo un redistributore di ricchezza sul territorio, perché l’impresa cooperativa è un’impresa che sta sul mercato, che fa utili, ma è un’impresa che redistribuisce sul territorio la gran parte di quello che fa. Per la precisione noi restituiamo il 97% di quello che facciamo al territorio sotto forma di prodotti che compriamo, stipendi, attività ricreative, culturali, educative, sportive».
Proprio in questa occasione avvia la ricerca di cento giovani per ricoprire ruoli di responsabilità nei punti vendita o in sede per offrire un percorso di formazione triennale retribuito.
La ricerca è rivolta a ragazzi e ragazze under 30, in possesso di diploma superiore o di laurea, che siano capaci, orientati al lavoro di squadra e interessati a mettersi in gioco per imparare. La formazione che sarà proposta alle persone selezionate includerà lezioni in aula e affiancamento sul campo (punti vendita e uffici) per acquisire tutte le competenze indispensabili a operare efficacemente in un’impresa della grande distribuzione.
Nell’ultimo biennio Coop Liguria ha già confermato in ruolo 55 apprendisti e altri 213 si stanno formando. Inoltre, a fine 2024 ha valutato 200 candidature interne per individuare persone con potenziale di crescita.
Per candidarsi cliccare qui.
La storia
Dallo scambio di patate e carbone nel marzo 1945, in un negozietto di via dei Vegerio a Savona di strada ne è stata fatta. Chiamata Alleanza Cooperativa Savonese nel 1949, salvando tante piccole cooperative che durante la crisi post bellica vendevano a credito per sostenere le famiglie, nel 1967 incorporò l’Alleanza Cooperativa Genovese. «Di solito sono i genovesi a inglobare, qui è avvenuto l’inverso», commenta Pittalis. Tra il 1968 e il 1970 entrano a far parte della Cooperativa anche l’Alleanza della Spezia e la Mutua Cooperativa di Sestri Levante. La nuova dimensione regionale consente di individuare fonti di approvvigionamento più vantaggiose e di costruire punti vendita più ampi: l’apertura di negozi da 150 e 200 metri quadrati rappresenta per l’epoca una vera rivoluzione.
Negli anni Settanta la crisi economica e nel 1977 la scelta di chiudere alcuni spacci e ridurre l’organico si dimostra l’unica possibilità di sopravvivenza. Negli anni Ottanta nascono le prime attività sull’educazione al consumo consapevole e avviene la fusione della Coop Antonio Negro della Compagnia Unica e poco dopo anche la cooperativa Scasa aderisce. Nel 1992 l’inaugurazione del primo ipermercato a Sarzana. Tra il 1993 e il 1994 nascono il programma culturale Coop Incontri e il programma escursionistico Camminiamo insieme (centinaia i partecipanti ogni anno). Nel 2006 il progetto Buon Fine prevede la cessione continuativa e strutturata delle eccedenze alimentari al volontariato. Grazie a questo progetto Coop Liguria contribuisce ogni anno a sostenere le famiglie in difficoltà con centinaia di tonnellate di alimenti, per un valore che oggi supera il milione di euro. Inoltre vengono aperte le prime parafarmacie (oggi sono 14). Nel 2014 apre alla Spezia il primo distributore Enercoop, che offre carburanti a prezzi più bassi di quelli medi di mercato e grazie al progetto “Draw not war”, che ha riunito a Genova studenti provenienti da aree di conflitto per realizzare insieme cortometraggi animati sulla pace, Coop Liguria ottiene la medaglia del presidente della Repubblica. Nel 2016 con l’installazione all’Ipercoop L’Aquilone del primo Coop Drive, Coop Liguria muove i primi passi nel settore dell’e-commerce di prodotti alimentari, che sarà fondamentale durante la pandemia. Nel 2020 conia lo slogan “Un voto, un pasto” per incentivare il voto dei Soci sul bilancio con una donazione alle associazioni del territorio impegnate nella lotta alla povertà. Dal 2020 a oggi le donazioni consegnate con questa modalità hanno superato i 340.000 euro. Nel 2023, prima tra le grandi imprese distributive, Coop Liguria ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere. Nel 2024, con il progetto nazionale “Foresta Blu” Coop pianta 200 metri quadrati di posidonia oceanica nell’Area Marina Protetta di Bergeggi. A gennaio 2025, Coop Liguria entra nel mercato della mobilità elettrica, attivando colonnine per la ricarica delle auto a marchio Coop Power.
Gli eventi
Tavola rotonda sulla cooperazione
Il 21 marzo a Savona, alla fortezza del Priamar, è prevista una tavola rotonda nella quale si parlerà proprio della cooperazione verso il futuro. Nel corso dell’evento, in occasione dell’Anno internazionale delle cooperative proclamato dall’Onu per il 2025, si terrà la tavola rotonda “Le cooperative costruiscono un mondo migliore” con la partecipazione di Simone Gamberini, presidente nazionale Legacoop; Maura Latini, presidente Coop Italia; e Luigino Bruni, economista Università Luiss. Moderatore sarà Luca Ponzi, caporedattore Rai Liguria.
Food truck in cinque piazze
«Sempre a marzo − aggiunge Pittalis − avremo un momento per far conoscere i nostri prodotti e le eccellenze del territorio con un truck, un camion a rimorchio che con degli stand sarà presente per 5 weekend in 5 piazze della regione. Parliamo di Genova, di Savona, di Sanremo, della Spezia e di Rapallo».
Lezioni di cucina, assaggi di vini guidati da sommelier e tante degustazioni e distribuzioni gratuite di prodotti Coop e prodotti del territorio: prime colazioni al mattino; caffè e dolcetti subito dopo pranzo e aperitivi prima di cena. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria, coinvolge anche importanti aziende locali come Pesto di Prà, cantine Donne della Torre e Terre di Luna, Mitilicoltori Spezzini, Buona compagnia gourmet, Maixei, Aqua de Ma, Latte Tigullio e Trucco pasticceria. Oltre agli assaggi, saranno proposte visite guidate gratuite su prenotazione e test di assaggio nell’ambito del progetto “Approvato dai Soci”, che coinvolge i Soci nella valutazione del gradimento del prodotto Coop.
Le tappe previste, in cinque weekend consecutivi a partire dalle 17,30 del venerdì e poi il sabato e la domenica, dalle 10 alle 20, sono: Genova, area Porto Antico (7, 8 e 9 marzo), Rapallo, Rotonda Marconi, (14, 15 e 16 marzo); Savona, piazza del Brandale (21, 22 e 23 marzo); Sanremo, corso Salvo D’Acquisto (28, 29 e 30 marzo); La Spezia, passeggiata Morin (4, 5 e 6 aprile). Per partecipare agli eventi a numero chiuso (lezioni di cucina, degustazioni di vini e visite guidate) è necessario prenotarsi tramite il sito.
Cashback sui prodotti liguri per i soci
Un cashback del 30% sui prodotti del territorio, sempre in ottica di valorizzazione delle produzioni locali è valido per tutto il mese di marzo: questo valore andrà ad alimentare un gruzzolo che si potrà spendere nell’arco del mese successivo, sempre per l’acquisto di prodotti locali. Le imprese coinvolte – liguri o delle aree immediatamente limitrofe – sono 128 e i 1.100 prodotti che concorreranno all’accumulo del cashback saranno segnalati sugli scaffali con appositi stopper. Essendo l’iniziativa riservata esclusivamente ai Soci, il valore del cashback sarà accumulato direttamente sulla carta Sociocoop e lo si troverà sempre riportato in calce agli scontrini.
Chi non è ancora socio e vuole diventarlo, a partire dal 21 marzo, data del compleanno di Coop Liguria, e fino al 31 maggio potrà approfittare di una promozione: iscrivendosi alla Cooperativa riceverà 5 buoni sconto del valore di 5 euro, ognuno spendibile su una spesa minima di 15 euro in prodotti Coop, e un carnet di buoni sconto del valore 150 euro su servizi come Coop Voce, Coopshop ed Enercoop.
Lo spettacolo con il Teatro Nazionale di Genova
Ad aprile uno spettacolo in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova per celebrare anche gli 80 anni della Liberazione. Coop Liguria offrirà ai Soci volontari, alle associazioni e ai suoi interlocutori più diretti una replica dello spettacolo “D’ORO – Il sesto senso partigiano”. L’iniziativa punta a dare visibilità e valore alla storica collaborazione tra Coop Liguria e il Teatro Nazionale, che la Cooperativa supporta nell’ambito del sostegno che offre alle istituzioni culturali del territorio. Allo spettacolo si potrà partecipare esclusivamente su invito.
«Sono 30 anni di collaborazione importantissima − commenta Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova − prima con il Teatro Stabile e prima ancora anche col Teatro Archivolto che si fondono nel Teatro Nazionale, hanno manifestato attraverso attività culturali, attraverso l’arte quello che è l’impegno di solidarietà e di condivisione con le persone, la gente, la comunità locale dei valori fondanti di questa democrazia. Il teatro deve avere il coraggio di poter parlare a tutti e deve poter naturalmente coinvolgere con l’arte tutte le più grandi aziende che attraverso il teatro, attraverso l’arte possano in qualche modo anche anche comprendere qual è la qualità umana, qual è la mission che tanto le aziende, quanto un’azienda culturale così importante come il Teatro Nazionale devono avere nella società civile e quindi è fondamentale per noi poter parlare sempre a tutti, alle realtà che hanno un’attenzione verso l’uomo, verso la persona, perché è questo l’obiettivo di un teatro pubblico ed è quello evidentemente un obiettivo condiviso anche da Coop Liguria».
Altre iniziative
Per le scuole, con le quali collabora da più di 40 anni, in autunno organizzerà un convegno sul tema “Cibo e clima – Nuove sfide per l’educazione al consumo”; per valorizzare i fornitori, riproporrà i due Expo dei produttori liguri, promossi con successo a Genova e Albenga; ai lavoratori, alle lavoratrici e ai loro familiari dedicherà uno spettacolo di Maurizio Lastrico, artista del territorio di caratura nazionale, che porta la “genovesità” sui palcoscenici di tutta Italia.
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