Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli sono stati ospiti di RTL 102.5, in compagnia di Angelo Baiguini, per presentare la finale di MasterChef Italia, in onda questa sera su Sky alle 21.15. Nei due episodi conclusivi di questa sera, uno tra Anna, Jack, Mary e Simone realizzerà il proprio sogno al termine di un percorso fatto di sfide infuocate e capaci di mettere alla prova tecnica e creatività degli aspiranti chef. L’onere e l’onore di eleggere il nuovo MasterChef italiano spetterà ai tre giudici, attenti osservatori delle cucinate ma anche concentrati nel valutare i menù di quelli che saranno i protagonisti dell’ultimo atto. In palio per il vincitore, oltre all’ambitissimo titolo di quattordicesimo MasterChef italiano, anche 100.000 euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette edito da Baldini+Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Le parole dei giudici
Nel corso di “The Flight”, i due giudici hanno rivelato cosa vedremo nel corso della finale di questa sera. «Quest’anno è tutto strano MasterChef, può essere che faremo una finale a 4. Tutto può succedere, anche una finale a 2. Si vede già dai quattro concorrenti rimasti che ognuno ha la sua idea di cucina, ci sono innovazione, fusion, tradizione e questa sera se ne vedranno delle belle, saranno menù tutti diversi. Secondo me Simone ha fatto una crescita bellissima, che non mi aspettavo. È sempre stato un po’ dietro le quinte, attaccato da tutti, ha parato i colpi, si è impegnato, ha ascoltato e secondo me ha fatto veramente un bel salto. Gli altri tre invece si vedeva già dall’inizio che avevano una marcia in più, secondo me lui è stato quello un po’ più tosto. Ci tengo anche a sottolineare la fortuna che hanno questi ragazzi a vedere tutti gli ospiti e i grandi chef mondiali che arrivano a MasterChef Italia. Questa sera c’è il nostro amico Mauro Colagreco, che fa dei piatti davvero bellissimi a livello mondiale. Ogni settimana questi ragazzi vedono e si confrontano con questi mostri sacri della cucina e da questo bisogna solo che imparare» ha raccontato Antonino Cannavacciuolo. Giorgio Locatelli, invece, si è soffermato sull’evoluzione dei concorrenti: «Non tutti e quattro i concorrenti arriveranno alla serata finale. Il menù che porteranno alla finale lo scopriamo al momento, ma tutti loro cominciano a pensarci e a lavorarci da quando cominciano ad essere in 7 o 8. Il menù è un po’ lo specchio delle loro esperienze all’interno del processo della trasmissione. Anna, Jack, Mary e Simone sono quelli che hanno dimostrato un’evoluzione maggiore nel corso di MasterChef, hanno avuto una crescita incredibile nel loro pensiero di cucina e nell’applicarlo a quello che è la loro idea di cucina e questo è il bello del programma. Io penso che il programma sta veramente cercando di far vedere che c’è un’evoluzione tra il concorrente che arriva rispetto a quello che esce dall’esperienza e questo lo apprezza anche la gente. Secondo me, quello che è veramente incredibile è che abbiamo davvero dei tipi e degli stili di cucina molti differenti e idee differenti. Le altre volte magari avevamo dei prodotti che si assomigliavano. Non bisogna dimenticarsi il lavoro di tutti: il team intero e gli autori, c’è un lavoro incredibile dietro e voglio cogliere quest’occasione per ringraziare tutti coloro che ci aiutano ad ottenere questi risultati».
Cosa succederà questa sera?
Come durante tutta questa imprevedibile stagione, anche a un passo dalla finalissima regnerà il mantra “tutto può succedere”. A inizio la Masterclass accoglierà un ultimo ospite (tri)stellare: Mauro Colagreco, lo “chef globale del nuovo secolo” da 3 stelle Michelin al ristorante “Mirazur” a Mentone in Francia, il primo cuoco argentino a raggiungere la vetta dei World’s 50 Best Restaurants, terrà le redini della Mystery Box e dell’Invention Test più decisivi della stagione, dedicati ai suoi affascinanti ma complicatissimi universi gastronomici. Non tutti riusciranno a superare questo scoglio. Ma chi lo farà potrà vivere il proprio sogno indossando la tanto agognata casacca da chef con il proprio nome cucito per presentare ai tre giudici il proprio menù degustazione, un menù completo in quattro portate capace di descrivere al meglio la propria personalità e i propri obiettivi. La sfida più bella, appassionante ed emozionante, che porterà al momento più atteso dell’anno, la proclamazione del vincitore. Anna, Jack, Mary, Simone: chi sarà il nuovo MasterChef italiano?
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