Il messaggio
«Supplico di lasciare perdere queste strade che attentano alla carità», ha detto l’arcivesovo
«Con dolore apprendo che tante persone impegnate nella cosa pubblica vengono inquisite e arrestate per corruzione. In attesa che la giustizia faccia verità, supplico di lasciare perdere queste strade che attentano alla carità: quando sbaglia chi è responsabile della cosa pubblica, vengono ferite città intere». Così l’Arcivescovo Metropolita di Catania Luigi Renna in un messaggio ai fedeli in occasione della Quaresima 2025 in merito all’operazione Mercurio della Dda etnea sulla famiglia Santapaola Ercolano di Cosa nostra che ha portato all’arresto i 19 persone tra cui il deputato regionale Giuseppe Castiglione. capogruppo del MpA e componente dell’Antimafia in Sicilia, accusato di voto di scambio politico mafioso.
«Quanta violenza e arroganza nelle nostre strade! Non sembriamo un popolo di cristiani! Quanta necessità di quell’arte che è la pacatezza, il dialogo, la pazienza. Il più grande atto di carità – scrive Renna – è disarmarci! Via anche ogni compromesso con chi complotta contro il bene di tutti».Nel messaggio Mons. Renna raccomanda due ‘opere di carità: il ‘rispetto per le persone che ci stanno accantò e il ‘contributo alla riconciliazione di chi nella vita ha sbagliato ed è finito in carcere. «Vogliamo far sì, con un piccolo segno, nei pellegrinaggi giubilari di questo anno – conclude – di dare il nostro contributo economico per realizzare il Progetto Senza Sbarre, per costituire borse lavoro per avviare ad un impiego le persone all’uscita dal carcere».COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
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