Eventi alluvionali: la comunicazione dell’assessora Monni in Consiglio regionale

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25 Febbraio 2025

Le richieste di emergenza nazionale e le risorse stanziate per gli eventi che hanno colpito la Toscana tra il settembre 2024 e la metà di febbraio di quest’anno. Approvate due risoluzioni presentate da Marco Landi (Lega)

Comunicato stampa n. 0179

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Firenze – L’assessora regionale all’ambiente e alla protezione civile, Monia Monni, ha tenuto questo pomeriggio una comunicazione in Consiglio regionale in merito ai recenti eventi meteorologici che hanno investito la Toscana e alla relativa situazione emergenziale. L’assessora, che questa mattina ha preso parte con il presidente Giani all’audizione davanti alla commissione ambiente della Camera dei deputati, ha ripercorso gli eventi che si sono succeduti tra settembre-ottobre dell’anno appena passato, per le quali sono state presentate 12 richieste di dichiarazione di emergenza nazionale, e febbraio di quest’anno. Dall’Alto Mugello alla Val di Cecina e alla Costa degli Etruschi, agli allagamenti e smottamenti, con evacuazioni e interruzioni di viabilità nei territori delle province di Livorno, Pisa e Grosseto, fino agli eventi di febbraio che hanno colpito l’isola d’Elba e la costa grossetana. Collegate alla comunicazione, sono state approvate all’unanimità due proposte di risoluzione della Lega, presentate dal portavoce dell’opposizione, Marco Landi, mentre altre due sono state respinte.

Precipitazioni intense, talvolta “con tempi di ritorno superiori a più di duecento anni” hanno provocato danni in vaste aree della Toscana. Danni, ha spiegato Monni, il cui “ammontare complessivo è quantificato in circa 49milioni (Codice protezione civile, lettera a, b e c) per gli eventi di settembre e 13milioni per quelli di ottobre”. Al momento, “il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza nazionale per gli eventi del mese di settembre, stanziando 8,7 milioni di euro e individuando i Comuni di Palazzuolo sul Senio, Marradi, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Bibbona, Montecatini Val di Cecina, Pomarance, Guardistallo e Monteverdi”. E il Governo l’ha riconosciuto anche per gli eventi del 17 e 18 ottobre 2024, “nel territorio dei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo della Città metropolitana di Firenze, dei Comuni di Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Cecina, Sassetta e Suvereto in Provincia di Livorno, dei Comuni di Pomarance e Volterra in Provincia di Pisa e dei Comuni di Chiusdino, Monteriggioni, Siena e Sovicille in Provincia di Siena, stanziando 9,7 milioni di euro”.

È stato inoltre riconosciuto lo stato di emergenza per gli eventi del 25-26 ottobre 2024 nel territorio dei Comuni di Casciana Terme Lari, di Terricciola, di Castellina Marittima, di Riparbella, di Pomarance, di Sanata Luce, di Ponsacco e di Volterra della provincia di Pisa e dei comuni di Rosignano Marittimo, di Collesalvetti e di Cecina della provincia di Livorno, “con uno stanziamento di 3,7 milioni di euro”.

Il 15 gennaio è stata inviata al Dipartimento la proposta di un primo stralcio di Piano degli interventi urgenti in relazione agli eventi del settembre 2024, “commisurato alle risorse stanziate”; si stanno predisponendo gli ulteriori stralci di Piano relativi agli eventi di ottobre. “La proposta di Piano relativa agli eventi di settembre 2024 è stata approvata – ha spiegato ancora Monni –, al momento, si stanno predisponendo gli atti commissariali. Inoltre, sono state attivate le ricognizioni per la stima dei danni subiti dai nuclei familiari ai fini dell’assegnazione del relativo ristoro a valere sui fondi regionali stanziati con la legge regionale 59 del 2024 e a valere delle ulteriori risorse che verranno stanziate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

In particolare, per quanto riguarda i nuclei familiari, “la legge 59/2024 prevede un contributo regionale di massimo 3mila euro a nucleo familiare per i danni a beni mobili e beni mobili registrati. Al momento non sono ammissibili i danni ai beni immobili, ma la Giunta sta presentando una modifica della legge regionale per rendere ammissibile a contributo anche i danni agli immobili. Le risorse stanziate sono di 4milioni”.

Sono state anche individuate “le modalità e i termini per la ricognizione dei danni e la presentazione della domanda di contributo per l’immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive agricole (fino a un massimo di 20mila euro)”. È in corso di adozione l’ordinanza “con la quale si individuano le modalità ed i termini per la ricognizione dei danni e la domanda di contributo per l’immediato sostegno (fino ad un massimo di 20mila euro) per le attività economiche e produttive extra-agricole”. Sono state attivate le ricognizioni per l’individuazione degli ulteriori interventi da segnalare al Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento delle ulteriori risorse finanziarie.

Riguardo all’evento del 12-13-14 febbraio, ha concluso l’assessora, “in data 18 febbraio 2025 è stato adottato il decreto del Presidente n. 33 avente ad oggetto la dichiarazione dello Stato di emergenza regionale per gli eventi meteorologici dal 12 al 14 febbraio 2025 nel territorio dei comuni di Campo Nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Portoferraio, Rio e negli ulteriori comuni della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Prato e Pistoia”.

“Ho avuto modo di seguire l’audizione alla Camera poco fa”, ha esordito Marco Landi, presentando le proposte di risoluzione collegate. L’assessora Monni, a suo giudizio, “ha illustrato e sicuramente inciso riguardo alla necessità dello stato di emergenza da parte del Governo, condizione estremamente necessaria. La ringrazio per aver portato la voce della Toscana in quell’assise, insieme al presidente Giani”.

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La prima risoluzione approvata, si riferisce agli eventi del settembre-ottobre 2024 e impegna il presidente e la Giunta regionale, in merito alle risorse proprie, “ad attivarsi ad assegnare i finanziamenti finalizzati alle coperture messe a disposizione dalle amministrazioni locali in somma urgenza”.

L’altra risoluzione approvata, presentata sempre dal portavoce dell’opposizione, fa riferimento agli interventi urgenti per il ripristino delle spiagge dell’isola d’Elba. Il testo accoglie un emendamento proposto dal Partito democratico per chiedere al Governo “la dichiarazione di emergenza nazionale, con conseguente stanziamento di risorse adeguato” e impegna il presidente della Giunta regionale, “a destinare risorse economiche straordinarie per il ripristino delle spiagge colpite dall’alluvione, con interventi urgenti sulle strade di accesso e sui sentieri costieri danneggiati”; ad attivare “un tavolo di confronto tra le istituzioni locali, le associazioni di categoria e i soggetti economici interessati per coordinare gli interventi di ripristino in tempi rapidi, garantendo la piena operatività del settore turistico per la stagione estiva”; a garantire “l’assegnazione immediata di risorse straordinarie per il recupero delle spiagge e delle infrastrutture annesse, affinché l’isola possa mantenere la sua attrattività turistica”; A promuovere “un piano di monitoraggio e prevenzione per migliorare la resilienza del territorio costiero agli eventi meteorologici estremi, attraverso interventi di consolidamento delle falesie e di manutenzione ordinaria delle infrastrutture costiere”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana



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