Un Inno all’Inclusione e allo Sport – Radio L’Aquila 1

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L’AQUILA – L’Aquila ha vissuto un momento indimenticabile con l’arrivo della fiaccola di Special Olympics, simbolo di un movimento che da anni promuove lo sport come strumento di inclusione per atleti con disabilità intellettive. La manifestazione, che ha coinvolto istituzioni, associazioni, atleti, studenti e cittadini, ha trasformato la città in un palcoscenico di valori condivisi, celebrando lo sport non solo come competizione, ma anche come opportunità di crescita e condivisione.

La giornata è iniziata dalla Questura dell’Aquila dove si è svolta la cerimonia di accensione della fiaccola avvenuta alla presenza del Questore Enrico De Simone, che ha dato il via alla cerimonia, consegnando la torcia all’atleta Paolo Aquilio, che nel 2019 ha rappresentato l’Italia ai Giochi Mondiali Estivi Special Olympics di Abu Dhabi. La fiaccola, scortata dai rappresentanti della Polizia di Stato, ha iniziato il suo percorso attraversando la città, passando di mano in mano grazie a un gruppo straordinario di tedofori, atleti e studenti, che hanno reso omaggio ai valori dello sport e dell’inclusione.

Tra coloro che hanno avuto l’onore di portare la fiaccola ci sono stati Fabrizio Capannolo, Fabrizia De Amicis, Andrea Gaudenzi, Luca Boccacci, Stefano Titani, Manuela Panella, Laura Paone, Laura Scarsella, Anna Del Beato, Lucia Doria, Kevin Di Martino, Luca Wang, Pennacchi Desiree’, Paolo Pagone, Vincenzo Valeri, Andrea Mastrodomenico, Nicola Baccalà, Cristian Fontanelli, Leonardo D’Eramo, Davide Tricarico, Kevin Hoxha, Massimo Marcu, Di Silvestre Vittoria, Okotnichenko Andrii, Luca Quattrocelli, Andrea Timo, Luca Di Dedda, Agnese Rocchi e Christian Dervishi.

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La fiaccola e gli atleti sono stati accompagnati con orgoglio e dedizione dalle forze dell’ordine e dalle associazioni sportive, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, il Gruppo Sportivo della Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Fiamme Oro della Polizia di Stato, Gruppo Sportivo Polizia Municipale, Atletica Abruzzo L’Aquila e Academy Atletica Abruzzo. Preziosa anche la partecipazione degli studenti della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università dell’Aquila, che hanno dato il loro contributo attivo all’iniziativa.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Organismo Regionale Sport a Scuola dell’U.S.R. Abruzzo, è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune dell’Aquila, del Consiglio Regionale Abruzzo, dell’Ufficio Scolastico Regionale e della FISI Abruzzo, oltre al supporto di numerose realtà associative. Sul palco, tra applausi e momenti di profonda emozione, si sono alternate diverse personalità istituzionali: il direttore generale dell’Ufficio scolastico d’Abruzzo Massimiliano Nardocci, l’assessore regionale alle Politiche sociali e alla Scuola Roberto Santangelo, il vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, l’assessore allo Sport del Comune dell’Aquila Vito Colonna e il presidente della FISI Abruzzo Angelo Ciminelli.

Nel corso della cerimonia, le istituzioni hanno ribadito come questa non sia una semplice fiaccolata, ma un segnale forte che attraversa territori e comunità, portando un messaggio universale di inclusione.

“Lo sport ci insegna che non è importante vincere, ma partecipare. Ed è proprio questo il senso di Special Olympics”, ha sottolineato uno degli interventi più significativi. Il direttore dell’Ufficio scolastico Massimiliano Nardocci ha poi voluto evidenziare il ruolo della scuola nel diffondere i valori di accoglienza e socialità attraverso lo sport, sottolineando come questa manifestazione rappresenti un momento importante per ribadire l’impegno verso un’educazione inclusiva e partecipativa.

Sul palco sono stati inoltre presentati Agnese Rocchi e Christian Dervishi, gli atleti aquilani che rappresenteranno tutti gli atleti abruzzesi ai Giochi Mondiali Invernali Special lympics. A loro è stato rivolto un caloroso in bocca al lupo, con l’augurio di portare in alto il nome dell’Abruzzo e dell’Italia.

Un grande supporto è arrivato anche dai club service aquilani, che hanno aderito alla campagna “Io adotto un campione”, sostenendo le spese di trasferta degli atleti. Tra questi il Lions Club L’Aquila, il Rotary Club L’Aquila, il Rotary Gran Sasso, il Panathlon Club L’Aquila, il Kiwanis Club L’Aquila e il Soroptimist Club L’Aquila, che hanno garantito il supporto economico per Christian Dervishi, mentre Agnese Rocchi è stata adottata dall’Associazione Nazionale Alpini d’Abruzzo, del Presidente Pietro D’Alfonso.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza dell’atleta paralimpica Paola Protopapa, vincitrice della medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino nel canottaggio, che ha voluto dedicare parole di incoraggiamento agli atleti, spronandoli a vivere con entusiasmo questa straordinaria esperienza.

Tra le autorità militari presenti, un ringraziamento è stato rivolto al Ten. Col. Raffaele Laureti, Comandante del Gruppo L’Aquila del Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, e al Magg. Michele Massaro, Comandante della Compagnia Carabinieri di L’Aquila del Comando Provinciale.

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La cerimonia si è chiusa con l’esibizione del coro degli alunni e delle alunne dell’Istituto Dottrina Cristiana dell’Aquila, che hanno intonato l’Inno dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026, “Fino all’Alba” di Arisa.

Infine, è stato annunciato che la Torcia Olimpica tornerà in Abruzzo il 2 gennaio 2026 a Pescara e arriverà a L’Aquila il 3 gennaio 2026, accendendo nuovamente l’entusiasmo di tutta la comunità.

La giornata si è conclusa con un Flash Mob sulle note de “L’Ombelico del Mondo”, insieme agli atleti Special Olympics dell’Abruzzo, unendosi in un grande abbraccio simbolico che ha rappresentato l’unione, la forza e l’inclusione che solo lo sport sa trasmettere.

Tra applausi e sorrisi, la fiaccola di Special Olympics ha continuato il suo viaggio, lasciando a L’Aquila un messaggio di speranza e unità. Un evento che non è solo una celebrazione dello sport, ma una testimonianza di come, con impegno e collaborazione, si possa costruire una società più giusta e accogliente per tutti.

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